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Giardini di Villa Melzi d’Eril


Villa Melzi fu commissionata come dimora da Francesco Melzi d’Eril, Duca di Lodi
. Il suo aspetto severo ma signorile e il suo ammiratissimo parco all’inglese mettono in risalto il paesaggio circostante, configurando un luogo di rara armonia.

La visita del parco soddisfa interessi sia artistici che paesistici. Ricco di specie di fiori, piante e alberi, a cui si aggiungono le essenze esotiche, tipiche del gusto dell’epoca, venne progettato tra il 1808 e il 1810 dall’architetto Luigi Canonica e dal botanico Luigi Villoresi. Di grande fascino sono la parte adattata a giardino orientale con laghetto di ninfee, particolarmente suggestiva quando s’infiamma dei colori dell’autunno, il viale dei platani a specchio sul lago e le cascate di azalee.

La villa padronale ideata dall’Albertolli è un sobrio ed elegante palazzo neoclassico quasi privo di elementi architettonici decorativi. La villa appartiene alla famiglia Gallarati Scotti, erede dei Melzi d’Eril, e non è visitabile.