';

Villa Balbianello

Villa Balbianello sorge sulla punta della penisola di Lavedo, un triangolo boscoso che si protende nel lago, abbracciando un vastissimo panorama. Questa sua invidiabile posizione ne fa una delle ville più scenografiche del Lario. Da qui e in particolare dalla celebre loggia immortalata in tanti film, è possibile godere di una vista superba. La loggia e la villa furono costruite dal cardinale Durini alla fine del ‘700 sui resti di un piccolo convento francescano, di cui oggi rimane solo la facciata della chiesa con i due campanili. Ogni particolare è studiato in funzione del lago e del paesaggio. Poche sono le piante ad alto fusto: lecci, canfori, cipressi e platani sapientemente potati è un luogo magico e meraviglioso, dove poter celebrare matrimoni da favola, anniversari ed eventi privati.

Di proprietario in proprietario, la villa fu ceduta nel 1974 all’esploratore Guido Monzino che vi collocò le sue numerose collezioni d’arte, un’importante biblioteca di argomento geografico e cartografico e ricordi dei suoi viaggi ed esplorazioni. Dal 1988 la Villa del Balbianello appartiene, per lascito testamentario, al Fondo Ambiente Italiano.